Un supporto legale per gestire il cambiamento delle tante aziende sulla soglia del passaggio generazionale ma anche di trasformazioni societarie indispensabili per imboccare la strada del cambiamento e dell’evoluzione, e di chiusura di contratti e di negoziazioni fondamentali per crescere sui mercati, italiano e internazionale.
La società di servizi di Confartigianato Varese, Caf Artser Srl (www.asarva.org), sceglie di investire su un nuovo dipartimento legal con l’obiettivo di assecondare il cambiamento del tessuto economico, della provincia di Varese, della Lomellina e non solo, e di affiancare le Pmi in processi di sempre maggiore complessità per le quali le componenti giuslavoristica e di diritto societario assumono un ruolo strategico a tutela degli imprenditori, dell’azienda e delle tante trasformazioni in atto nel mondo del lavoro.
«La consulenza legale non interviene solo nell’emergenza o nella contingenza ma ha un ruolo preventivo. Ciò significa che le aziende potranno da oggi in poi appoggiarsi ai nostri professionisti per scrivere contratti commerciali, tutelare la proprietà intellettuale e definire i rapporti societari» l’amministratore delegato Mauro Colombo, che insieme a Salvatore Vitiello – Chief Manager Operativo e consulente del lavoro – ha fortemente sostenuto l’inserimento di nuove professionalità nel management di Artser, la società di servizi per le imprese che opera sulle province di Varese, Milano e Pavia, che conta oltre 200 tecnici e professionisti, commercialisti, consulenti del lavoro, legali ed esperti in società, lavoro, fisico e gestione del personale ed ha alle spalle oltre 50 anni di esperienza e professionalità a fianco di aziende piccole e grandi di ogni settore.
Insomma, l’avvocato è un alleato dell’imprese: la assiste, previene problematiche future e, in casi estremi, interviene per dirimere le controversie nel campo del lavoro che, nell’area riconducibile al tribunale di Varese, sono pari a 437 su 6.943.
«Ogni componente economica e gestionale ha un risvolto giuridico-legale che impone attenzione e professionalità adeguate a garantire agli imprenditori di maturare scelte consapevoli e vantaggiose per il proprio business» conferma Vitiello. Di qui, la svolta interna, a supporto delle tante piccole e medie imprese che a tutt’oggi non dispongono di un legale aziendale ma necessitano delle sue competenze: «Si pensi a quanta importanza ha, oggi, una corretta e strategica gestione del capitale umano per promuovere investimenti e piani di lancio e crescita – riflette Colombo – Anche in questa direzione agirà il nostro dipartimento legale, con il fine di creare un clima aziendale positivo e proattivo, evitando qualsiasi genere di problema nei rapporti di lavoro».
Una figura che non c’era e della quale, assicura Vitiello, si sente e si sentirà sempre di più il bisogno: «Nel giro di 4-5 anni le aziende saranno soggette a importanti trasformazioni, anche di tipo societario, e sarà determinante il ruolo e la figura di un legale. Non potevamo attendere oltre, è il periodo storico a imporci di rinnovare l’offerta per l’imprenditorialità del nostro territorio».
Infine alla figura del legale di Artser verrà affidato il compito di affiancare l’imprenditore nella pianificazione di priorità, rischi, governance e gestione dei processi aziendali, al fine di ottimizzarli e di cogliere le opportunità per lo sviluppo del business.
«Nell’ultimo periodo abbiamo investito molto sul potenziamento dell’attività di consulenti del lavoro e commercialisti per favorire un’attività di assistenza rivolta, come nel caso del dipartimento legal, ad accompagnare le Pmi in quella svolta alla quale sono chiamate da un mercato sempre più complesso e competitivo». Perché piccolo non debba significare, in nessun caso, con meno opportunità di sviluppo.