Riceviamo e pubblichiamo:
Spiace constatare che la Presidente della Fondazione Il Ponte del Sorriso, con un intervento del tutto svincolato dalla mission dell’ETS che rappresenta e dal suo ruolo, abbia voluto definire la convention che ASST Sette Laghi ha organizzato per il 25 maggio prossimo come un’iniziativa “priva di sostanza e di concretezza”, prima ancora tra l’altro di aver potuto assistere all’evento e senza cogliere il tono provocatorio di certi termini inseriti nel programma, sintomatici della complessità e contraddittorietà dell’attuale contesto.
Si tratta di un convegno in cui interverranno esperti di altissimo livello, non solo in materia sanitaria, e figure istituzionali di riferimento per il nostro territorio, che proporranno momenti di approfondimento e spunti di riflessione su tematiche molto attuali, rivolte non ad un pubblico generalista, ma a professionisti e stakeholder coinvolti nella sanità.
Ci auguriamo che la Presidente de Il Ponte del Sorriso voglia superare il proprio pregiudizio, che mette in evidenza una sfiducia che stride con il rapporto di collaborazione che invece dovrebbe unire la nostra ASST all’ente del terzo settore che lei rappresenta, e partecipare all’iniziativa.
Riaffronteremo volentieri con lei il tema posto alla fine della giornata.
Dott.ssa Francesca Mauri
Ufficio Relazioni con il Pubblico e Comunicazione