L’alto numero di iscrizioni al Liceo Scientifico Galileo Ferraris, 363 domande di iscrizione alle classi prime, richiede attenzione e cooperazione da parte di tutti gli Enti coinvolti.
La Provincia di Varese sta seguendo da vicino la vicenda, monitorando la situazione e valutando diverse soluzioni che possano rispondere positivamente alla richiesta dei ragazzi di potersi iscrivere al liceo scientifico varesino.
Il tutto in sinergia con il Comune di Varese, il dirigente scolastico e il Consigliere Provinciale con delega all’edilizia scolastica Enrico Vettori in quanto è nostro impegno e dovere, in qualità di Istituzioni, collaborare per soddisfare le aspettative di vita e formazione delle generazioni future.
“Avevamo già aperto ad inizio settimana un tavolo di discussione con l’Amministrazione Comunale in Villa Recalcati – ha dichiarato Enrico Vettori, Consigliere Provinciale con delega all’edilizia scolastica – per trovare possibili soluzioni e abbiamo condiviso le tante e diverse visioni del problema per impostare una strategia. Abbiamo raccolto le istanze del Comune di Varese rispetto alla scuola Salvemini e capiremo, in collaborazione con il Comune stesso e il Provveditorato, la modalità più idonea per andare incontro alle esigenze dei nostri ragazzi”.
La ricerca di nuovi spazi, gli interventi alla scuola Salvemini e la destinazione d’uso delle sue aule sono tra i temi che l’Amministrazione provinciale sta valutando in termini di sostenibilità necessariamente sviluppata in un’ottica trasversale sull’intero territorio per far fronte a tutte le richieste di iscrizione e accogliere le varie esigenze dei ragazzi e delle loro famiglie.