Nei giorni scorsi, i funzionari ADM della Sezione Operativa Territoriale (SOT) di Ponte Chiasso e i militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Ponte Chiasso hanno sottoposto a controllo un autobus di linea proveniente dalla Germania e diretto a Milano, a bordo del quale viaggiava P.K.S., cittadino polacco residente in Germania.
La dichiarazione di non avere nulla, resa all’atto dell’ordinario controllo doganale condotto a
bordo del mezzo, non ha convinto i funzionari doganali e i militari della Guardia di finanza che
hanno deciso di sottoporre il bagaglio personale ad ulteriore verifica anche con l’ausilio
dell’unità cinofila mediante il cane Anima, il quale ha segnalato in maniera evidente la presenza
di sostanze stupefacenti.
Sono stati così rinvenuti circa 80 grammi di metanfetamine/anfetamine, occultate all’interno di
una busta di plastica.
La sostanza rinvenuta è stata sottoposta a Narcotest che ha dato esito positivo, in quanto il
campione analizzato ha assunto la colorazione tipica della presenza di derivati delle
metanfetamine/anfetamine.
Sentito il Magistrato di turno, si è proceduto al sequestro della sostanza e alla denuncia, a piede
libero, per violazione dell’art.73 del D.P.R. n. 309/90 (Testo Unico delle leggi in materia di
disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi
stati di tossicodipendenza).
Ulteriori accertamenti tramite banche dati da parte delle Fiamme Gialle hanno fatto emergere
altresì che il cittadino polacco era ricercato in ambito nazionale per l’esecuzione di un Ordine di
carcerazione emesso nel 2014 dalla Procura della Repubblica di Bologna per il reato di furto, cui
i militari della Guardia di Finanza hanno provveduto a dare corso arrestando il soggetto e
conducendolo presso la Casa Circondariale di Como.
L’azione sinergica di ADM e Guardia di Finanza al confine italo-svizzero assicura il massimo
presidio anche contro il traffico internazionale di sostanze stupefacenti.