Domani la riforma sanitaria di Regione Lombardia sbarca in consiglio regionale. Con una conferenza stampa unitaria a Palazzo Pirelli i capigruppo di Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle, Piu’Europa/Radicali, Azione e Lombardi Civici Europeisti hanno annunciato l’intenzione di votare in blocco contro la riforma stessa.
Il PD ha previsto 80 ore di intervento distribuite tra i suoi quattordici consiglieri, per spiegare la propria visione alternativa della sanità lombarda con 310 emendamenti, perlopiù sostitutivi degli articoli del progetto di legge di Moratti e Fontana, e 960 ordini del giorno di merito.
“E’ una riforma blindata, con la quale Regione Lombardia vuole solo rifarsi l’immagine in vista delle prossime elezioni regionali, quindi, come opposizioni ne chiediamo il ritorno in commissione”, ha dichiarato il capogruppo regionale del MS5, Massimo De Rosa, rendendo noto che sono stati presentati dalle minoranze migliaia di emendamenti.
Per Fabio Pizzul del Pd “Fontana mette la fiducia, è indice di nervosismo”.