Niente da fare per l’uomo di 49 anni rimasto schiacciato nel tornio questa mattina.
Troppo gravi le ferite riportate: è morto in ospedale.
In via del Roccolo stamattina c’erano i vigili del fuoco del distaccamento di Busto Arsizio, i carabinieri della compagnia di Busto coordinati dal capitano Annamaria Putortì e gli agenti della polizia locale oltre ai funzionari di Ats.
L’uomo in gravissime condizioni è stato trasportato con l’elicottero all’ospedale di Legnano e affidato alle cure dei medici: ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare.
L’incidente è avvenuto questa mattina a Busto Arsizio in una ditta di Via del Roccolo.
Un uomo di 49 anni a Busto sarebbe rimasto schiacciato mentre stava lavorando su un tornio meccanico.
L’allarme è scattato intorno alle 8.30.
Sul posto anche l’elisoccorso, oltre ad ambulanza, automedica, vigili del fuoco, polizia locale e i carabinieri e anche i tecnici dell’Asl, competente in materia di infortuni sul lavoro.
Da una prima ricostruzione l’uomo ha subito un trauma da schiacciamento ed è andato in arresto cardiocircolatorio. Le sue condizioni erano gravissime.
Preso in carico dal personale sanitario in codice rosso e trasportato all’ospedale di Legnano, è spirato poco dopo.
Una tragedia immensa. Christian Martinelli abitava a Sesto Calende. Lascia la moglie e due figlie piccole, di 7 e 8 anni. Su quanto accaduto la Procura di Busto Arsizio ha aperto un’indagine per omicidio colposo a carico di ignoti: il macchinario è stato posto sotto sequestro, mentre sul corpo della vittima il magistrato ha disposto l’autopsia.
IL CORDOGLIO DELLA REGIONE
“Regione Lombardia esprime profondo cordoglio ed è vicina alla moglie e alle figlie della vittima di questo grave incidente”. Lo dice il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando la notizia della morte di un operaio di 49 anni, avvenuta in una fabbrica di Busto Arsizio (VA). “Continueremo a fare tutto quanto possibile – prosegue Fontana – per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. L’impegno per prevenire sciagure come queste sarà sempre forte e concreto”.