Dal 5 all’11 aprile alla Schiranna di Varese si sono svolti due grandi eventi internazionali di canottaggio che hanno attirato a Varese e in provincia un migliaio di atleti e addetti ai lavori delle varie nazionali continentali: la Regata Europea di Qualificazione Olimpica e Paralimpica e, a seguire, gli Europei Assoluti che hanno regalato all’Italia ben 8 medaglie.
Questa mattina presso il Bar del Lido della Schiranna, alla presenza di Davide Galimberti, Sindaco di Varese e Presidente del Comitato Organizzatore Varesino, di Claudio Minazzi, vice presidente del Comitato Organizzatore e della Canottieri Varese, società organizzatrice delle manifestazioni, e di Pierpaolo Frattini, Direttore Generale del Comitato Organizzatore, si è svolta una conferenza stampa in cui si è fatto un bilancio delle due kermesse e si è ufficializzato che Varese ospiterà un altro appuntamento di alto livello: dal 2 al 4 luglio, infatti, sul Lago di Varese si terrà il “Festival dei Giovani” al quale parteciperanno migliaia di ragazze e ragazzi provenienti dall’intera Penisola.
Ai piedi del Sacro Monte, dunque, si è aggiunto un altro evento ai già confermati Campionati del Mondo Junior e Under 19 di luglio 2022 e alla seconda tappa di Coppa del Mondo di giugno 2023. “Sabaudia ha rinunciato e la Federazione l’ha chiesto a noi – spiega Pierpaolo Frattini -. Constatata la piena disponibilità da parte della nostra squadra di volontari, abbiamo accettato. Per noi e il territorio di Varese sarà un’ulteriore occasione di visibilità e, se le regole attuali rimarranno le stesse anche a luglio, potremo accogliere il pubblico fino ad un massimo di 1000 persone”.
Se la Federazione ha accordato a Varese l’organizzazione di questo appuntamento giovanile di primo piano a livello nazionale è perchè il Comitato Organizzatore dei grandi eventi della Città Giardino ha risposto presente ancora una volta organizzando con precisione, serietà e puntualità, pur in un momento complicato dettato dall’emergenza sanitaria, la Regata Europea di Qualificazione Olimpica e Paralimpica e gli Europei Assoluti di inizio mese. “La sinergia tra enti pubblici, privati, sponsor e volontari è stata ottima e voglio ringraziare ognuno – aggiunge Frattini -. Come si dice nel canottaggio, se tutti vanno allo stesso ritmo e c’è collaborazione la barca va bene, e così è stato. Dal punto di vista sanitario, degli oltre 1000 tamponi svolti tra gli atleti e gli staff delle squadre nazionali e i volontari abbiamo riscontrato solo 5 positività al virus: tre di atleti turchi e due dei volontari. Il rischio zero non esiste, ma con il rispetto dei protocolli e l’attenzione di ognuno siamo arrivati molto vicini allo zero”.
“Gli eventi di canottaggio hanno dato ossigeno ad alcuni settori come quello turistico: i pernottamenti prenotati, ad esempio, sono stati circa 6000 – ha dichiarato il Sindaco Galimberti -. La kermesse è costata circa 820mila euro di cui 80mila sono arrivati dalla Regione Lombardia, 180mila dagli sponsor, 20mila dalla Provincia di Varese, altrettanti dalla Camera di Commercio e 320mila dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Quello che rimane è il contributo diretto che dà il Comune di Varese. Al di là di questi numeri, si può ben dire che in quei giorni si sia respirato un clima positivo che è stato di aiuto in diversi modi e a più realtà. C’è stato un abbraccio collettivo attorno al canottaggio anche da parte degli altri sport della provincia. Sono orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare e vogliamo fare ancora meglio in vista degli altri appuntamenti che avremo nei prossimi mesi e nei prossimi anni”.
Frattini ha puntualizzato: “Siamo riusciti a contenere i costi di 100mila euro rispetto al preventivo iniziale. Basti pensare, che, grazie agli investimenti fatti negli anni, siamo riusciti a spendere la metà rispetto agli Europei del 2012. Il ritorno economico per le strutture coinvolte è stato di oltre 600mila euro e l’onda lunga rimarrà nel tempo. Prima dell’Europeo sono venuti ad allenarsi a Varese le nazionali di Italia, Olanda e Svezia, a Gavirate sono arrivati Norvegia, Belgio e Israele, a Monate per 10 giorni c’è stata la Russia e a Corgeno si sono allenate Lituania e Lettonia. Dopo gli Europei abbiamo ospitato la Svizzera, in questi giorni a Varese c’è l’Irlanda e tra poco arriverà l’Inghilterra. Varese, insomma, è un punto di riferimento sempre maggiore per il canottaggio durante tutti i mesi dell’anno con conseguenti ricadute positive sul bilancio di varie realtà del territorio“, conclude Frattini.
Claudio Minazzi, vice presidente Canottieri Varese e del Comitato Organizzatore, conclude: “Ringrazio personalmente tutti i volontari per il lavoro che abbiamo fatto insieme. Siamo fieri che Varese sia ormai uno dei campi migliori al mondo e ciò vuol dire che negli anni è stato fatto tanto di positivo. Continuiamo così”.