La Svizzera ha consegnato all’Italia, a seguito di richiesta di estradizione, Mirko Rosa.
I carabinieri del nucleo investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Varese lo hanno atteso in dogana a Ponte Chiasso, ove gli hanno notificato il provvedimento del tribunale di Busto Arsizio, unitamente alla polizia di frontiera di Como, ed è stato portato in carcere a Como.
L’uomo, noto come Mirko Oro, 46enne imprenditore ex proprietario di negozi compro oro, era stato arrestato in Svizzera lo scorso 8 febbraio in seguito a un’operazione dei carabinieri del Comando Provinciale di Varese dopo che si era reso irreperibile in occasione del mandato di cattura emesso a suo carico dalla Procura di Busto Arsizio per un cumulo di pena.
Era stato portato in carcere a Lugano, da dove oggi è stato trasferito.
Domani infatti, l’uomo e il padre (la madre ha già patteggiato per lo stesso reato) saranno alla sbarra davanti al Gup di Busto Arsizio Stefano Colombo. L’accusa è di bancarotta fraudolenta, bancarotta documentale, distrazione di fondi tramite false fatturazioni e distrazione di due rami d’azienda, in relazione alla società Osvaldo Rosa. Secondo le indagini avrebbero distratto circa un milione di euro dai conti della società.
Il pubblico ministero Nadia Calcaterra aveva chiesto il rinvio a giudizio dopo la chiusura delle indagini.