+Europa: diverse decine di ex funzionari della Commissione europea over 80 ancora in attesa dell’appuntamento per la prima dose di vaccino in provincia di Varese
Ecco la dichiarazione di Valerio Federico, Direzione nazionale di +Europa
Nonostante una convenzione tra ATS Insubria e il Centro Comune di Ricerca di Ispra (VA) della Commissione europea, diverse decine di ex funzionari over 80 e residenti nel territorio di competenza della ATS Insubria non sono ancora stati contattati neanche per fissare un appuntamento utile all’inoculazione della prima dose di vaccino.
Si tratta di persone sprovviste di tessera sanitaria pur essendo contribuenti e residenti in Italia e nell’impossibilità dunque di registrarsi al portale di prenotazione regionale così come di ottenere la prima dose presentandosi direttamente nei centri vaccinali senza appuntamento, come suggerito in questi giorni dall’ASST Sette Laghi. Va ricordato che la letalità Covid in questa fascia d’età supera il 20% e i ritardi mettono a rischio la vita.
Chiediamo l’immediata presa in carico, al pari degli altri residenti over 80 lombardi, di queste persone e il rispetto del loro diritto alla salute costituzionalmente garantito.
Peraltro, l’indisponibilità di tessera sanitaria comporta loro numerosi altri disservizi, uno per tutti l’estrema complessità nell’attivazione dell’identità digitale, baluardo della crescente civis digitalis: la stragrande maggioranza dei provider SPID richiedono infatti proprio il numero di tessera sanitaria.