Ieri mattina i carabinieri di Luino sono intervenuti su richiesta di un bar della città lacustre per un episodio di insolvenza fraudolenta.
Al loro arrivo hanno accolto la richiesta dei proprietari di identificare una signora di 40 anni che, in mattinata, dopo aver chiesto un tramezzino e 5 prosecchi ha risposto serenamente di non avere i soldi per pagare.
I titolari, a questo punto, per non denunciarla, hanno offerto la ricca colazione invitando la donna a non farsi più vedere.
Lo stesso episodio, però, si è ripresentato in serata presso un ristorante, sempre nel centro di Luino.
Lì i militari hanno ascoltato la medesima richiesta dei titolari di identificare una donna che non aveva i soldi per pagare la cena.
Al loro arrivo hanno constatato che si trattava della stessa 40enne, residente in provincia che, dopo aver consumato un abbondante piatto di cozze e vongole ed un bicchiere di bianco con 3 limoncelli, una volta presentato il conto di 50 € ha nuovamente esternato di non avere i soldi per pagare.
Davanti i militari la donna ha manifestato segni di malessere e per questo motivo è stata fatta giungere un’ambulanza del 118.
Quindi anche in questo caso la donna si è allontanata dal locale senza pagare. Ora il titolare potrà valutare se presentare o meno la querela per insolvenza fraudolenta.